Energia: se l’Europa va alla Ceca

Non è un caso che l’Europa sia nata come unione per l’energia. Il primo vagito comunitario è l’atto di nascita della Ceca, la Comunità europea del carbone e dell’acciaio. L’esigenza politica era quella di unificare le acciaierie francesi e tedesche affinché non si facessero più la guerra. In un’Europa tutta da ricostruire c’era bisogno del […]

La ragione dell’Europa

La virtù che sembra spenta, in Italia e in Europa, è la fortezza. L’Italia appare oggi spesso creativa, talvolta geniale, anche solidale. Ma non forte. La debolezza morale prende le forme di una coscienza che mette il denaro al primo posto, che predilige la “donna  oggetto” nell’immaginario mediatico , che si sente furba e non […]

Piano CASA

Che cos’è il piano casa? Il piano casa consiste in un mix di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie ed un sistema integrato di fondi immobiliari che, attivando tutte queste linee di intervento e con la collaborazione anche finanziaria di Regioni ed Enti Locali, ha l’obiettivo di realizzare 100mila alloggi […]

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Il Ministro dell’Armonia e il consiglio a Berlusconi

Ricordo di Tatarella a cinque anni dalla scomparsa All’alba degli anni Novanta , Tatarella ha già individuato la strategia d’inserimento della destra nel gioco alto della politica italiana. Pinuccio è sempre stato un maestro nel fiutare l’aria politica che tira. Capisce che occorre approfittare subito delle falle profonde che le elezioni del ’92 hanno aperto […]

Il lavoro del futuro

Il Governo esulta per la diffusione degli ultimi dati Istat sul lavoro: il tasso di disoccupazione sale a luglio all’11,3% ma ci sono 59mila occupati in più e 115mila inattivi in meno, mentre la disoccupazione giovanile si attesta al 35,5%.

Per l’Esecutivo questo è un segno che la ripresa è ripartita, mentre l’opposizione ridimensiona i “facili entusiasmi” per una crescita da “zero virgola”.

Ma quel che impressiona, nella politica italiana, è la quasi totale assenza di dibattito sul futuro del lavoro e di preoccupazione sulla necessità di immaginare il lavoro del futuro. Pagine e pagine di commenti e di dichiarazioni su piccole sfumature partitiche fini a se stesse, ma  se si eccettua qualche timido  provvedimento sull’industria 4.0, silenzio assoluto sul destino del lavoro in un mondo in cui le macchine ormai stanno sostituendo l’uomo …

Domenico Crocco