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Il GSE pubblica il “Bilancio
elettrico e le fonti rinnovabili in
Italia”
Il consumo di energia pulita nel
nostro Paese è in continua ascesa.
Lo dimostrano i dati contenuti nella
relazione riguardante il
bilancio elettrico italiano del 2009
pubblicati dal Gestore dei Servizi
Energetici (GSE).
Il GSE S.p.a. opera, dal primo
novembre 2005, per la promozione
dello sviluppo sostenibile,
attraverso l'erogazione di incentivi
economici destinati alla produzione
energetica da fonti rinnovabili e
con azioni informative tese a
diffondere la cultura dell'uso
dell'energia compatibile con le
esigenze dell'ambiente.
Dai citati dati emerge che, in
Italia, le fonti rinnovabili di
energia elettrica hanno contribuito
per il 21% alla richiesta totale di
energia elettrica.
Nel 2009 la richiesta di energia
elettrica sulla rete in Italia è
risultata pari a 320,3 TWh, circa il
6% in meno rispetto all’anno
precedente. Tale richiesta è stata
soddisfatta principalmente
attraverso l’utilizzo di fonti
fossili (65%) seguite dalle
rinnovabili (come detto per il 21%)
e dalle importazioni nette (14%).
E’ da segnalare, però, che il forte
incremento della generazione da
fonti rinnovabili (+19%) ha
contribuito a ridurre ulteriormente
l’utilizzo dei combustibili fossili
(-14%).
Il motivo del calo della richiesta
totale di energia elettrica è stato
determinato dalla crisi economica
che ha interrotto il trend di
crescita dei consumi. Infatti, la
diminuzione di domanda di energia è
da ricondurre principalmente al
settore industriale, i cui consumi,
infatti, sono diminuiti del 14%
passando da 151,3 TWh del 2008 ai
130,5 TWh del 2009.
Il GSE ha registrato che i consumi
industriali di energia elettrica
hanno rappresentato il 43,5% del
totale, quelli riconducibili al
settore terziario il 31,6%, quelli
domestici il 23% e quelli agricoli
l’1,9%. Alla luce di ciò possiamo
affermare che l’energia prodotta da
fonti rinnovabili è in grado di far
fronte alla quasi totalità della
richiesta domestica di energia
elettrica.
La produzione lorda di energia
elettrica da fonte rinnovabile nel
2009 è stata pari a 69.330 GWh, il
19% in più dell’anno precedente.
Gran parte di tale crescita (67%) è
spiegata dall’aumento della
produzione idroelettrica che
raggiunge i 49.138 GWh (+18%
rispetto al 2008).
Sempre più rilevante è il contributo
rappresentato dalla produzione degli
impianti eolici e da quella degli
impianti alimentati con biomasse e
rifiuti. La prima è cresciuta del
35% fino a raggiungere 6.543 GWh, la
seconda del 28% per 7.631 GWh.
Continuano a crescere a ritmi
sostenuti gli impianti fotovoltaici
presenti sul territorio nazionale.
Nel 2009 il loro numero e la potenza
installata sono più che duplicati
rispetto all’anno precedente, fino a
raggiungere la soglia di 71.288
impianti per 1.144 MW complessivi.
Un contributo non trascurabile
arriva anche dai nuovi impianti
alimentati con biomasse e rifiuti,
la cui potenza installata cresce del
30% passando dai 1.555 MW del 2008
ai 2.018 MW del 2009.
Andrea Speranza
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