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Editoriale..
"Officina Italia": la voce della foresta che cresce
Che cos'è "Officina Italia" ? Pensiamo all'Italia ed al mondo come ad un grande giardino. Alcune aiuole sono coltivate in modo eccellente: grazie alla cura del giardiniere, alla buona volontà, alla competenza, all'utilizzo delle migliori tecniche. Altre aiuole producono invece fiori e frutti di qualità inferiore. Se i migliori esempi di coltivazione fossero pubblicati , e quindi resi pubblici, tutti potrebbero prendere esempio: si potrebbe spezzare il pane della scienza a tutti i giardinieri di buona volontà.
"Officina Italia" intende appunto spezzare il pane della scienza della buona amministrazione, del buon governo, della modernizzazione. Il nostro obiettivo è quello di mettere in luce tutti gli esempi di buon governo a livello locale, nazionale, internazionale, in modo di consentire a tutti di fruirne. Il compito che ci siamo dati non è quello di rappresentare le cattive notizie, le disfunzioni, le inadempienze: già in tanti fanno questo spesso anche bene. Neanche siamo interessati alle promesse: almeno finchè non diventano fatti. Ci interessano soltanto le buone realizzazioni : ciò che è attestato dall'esperienza concreta positiva, in Italia e nel mondo. La struttura della rivista, che prossimamente sarà disponibile anche su carta, e che rappresenta una delle iniziative della "Fondazione Ali", rispecchia questo obiettivo: cliccando sui punti cardinali , terminali della rosa dei venti, si accede alle migliori realizzazioni sul territorio italiano. "Officina international" raccoglie i migliori esempi a livello internazionale, mentre "Officina giovani" offre grandi spazi ai momenti d'eccellenza nel campo dello sport, della musica, dell'informatica, settori particolarmente interessanti per i giovani. In questo momento, in ogni posto del mondo, c'è gente che si prende cura degli altri e delle cose producendo buoni frutti: noi intendiamo esplorare questo lato del mondo. Non dimenticheremo mai quando , una volta, Giuseppe Tatarella, alla cui memoria dedichiamo il primo numero di "Officina Italia", ci chiese un'inchiesta sul Sud. Gli chiedemmo quale taglio volesse dare all'indagine: l'elenco delle cose da cambiare nel Meridione d'Italia o la presentazione di tutto ciò che di buono, nonostante tutto, è stato fatto? Tatarella non ebbe esitazioni: la seconda via. La via dei risultati ottenuti con umiltà e buona volontà. Con sofferenza ma con perseveranza. E' la stessa via che intendiamo seguire noi. Il nostro motto è scritto sotto la testata di "Officina Italia": fa più rumore un albero che cade, che la foresta che cresce. Con la Vostra collaborazione noi ci proponiamo di dare voce alla foresta che cresce.
Articolo
pubblicato da: [ Domenico Crocco ]
Repliche: 6 commenti
| Noi approviamo senza discutere |
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Commento
inserito da: shambler
Data: 27/10/2004
Ora: 10:18
PM GMT
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| squeak squeak, urrà! viva affus! |
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Commento
inserito da: Falansterio
Data: 27/10/2004
Ora: 10:20
PM GMT
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| squeak squeak, urrà! viva affus! |
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Commento
inserito da: Falansterio
Data: 27/10/2004
Ora: 10:20
PM GMT
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| si è propio vero |
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Commento
inserito da: la vera destraradicale siamo noi !!!!!
Data: 22/05/2005
Ora: 09:05
AM GMT
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| Viva, viva il Sommo Affuso |
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Commento
inserito da: Shambler
Data: 09/07/2005
Ora: 04:25
PM GMT
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