HYPERLOOP: in Cina il treno del futuro

Il 19 luglio, il governo locale cinese ha annunciato il raggiungimento dell’ accordo con la società californiana Hyperloop Transportation Technologies (HTT) per la costruzione di un tracciato ferroviario nella cittadina daTongren, costruito con l’utilizzo della tecnologia del futuro “ hyperloop” sperimentata già dal  fondatore di Tesla Elon Musk  dal 2012.

La tecnologia ’Hyperloop” include il trasporto ad alta velocità all’interno di tubi a bassa pressione dove le capsule sono spinte da motori lineari a induzione e compressori d’aria.

Questo sistema dovrebbe permettere di raggiungere una velocità di oltre 1.200 chilometri orari.

Lo scorso anno la statale China Aerospace Science and Industry Corp (CASIC) aveva annunciato l’inizio di studi per la realizzazione di un treno ad alta lievitazione magnetica con tecnologia hyperloop nella città di Wuhan.

L’ultimo stadio del piano dovrebbe prevedere l’utilizzo delle conoscenze acquisite per la costruzione di un network internazionale da 4.000 chilometri all’ora.

Il progetto in corso nel Guizhou , di cui si ignorano le tempistiche, prevede la creazione di una partnership tra il governo della città di Tongren e HTT, che contribuiranno economicamente ognuno per il 50% del costo iniziale: 10 miliardi di yuan (1,5 miliardi di dollari). Le due sussidiarie della statale China Railway Construction CorpChina Railway Maglev Transportation Investment and Construction Co e China Railway Fifth Survey and Design Institute Group, parteciperanno a loro volta ai lavori di costruzione, che verranno divisi in due fasi: la prima, di 10 chilometri, interesserà il collegamento tra la città e l’aeroporto. La seconda – che verrà realizzata solo in caso di successo della prima tratta – si estenderà per 50 chilometri dal centro cittadino al monte Fanjing, una delle località turistiche più famose di Tongren.

Un bel colpo per il Guizhou, una delle province più arretrate della Cina ma con grandi ambizioni tecnologiche per via delle temperature fresche e dell’abbondanza di risorse idriche.

Proprio in questo luogo la Apple ha stabilito il suo “data center” per allinearsi alle politiche nazionali sulla cybersicurezza, che impongono l’archiviazione dei dati degli utenti cinesi entro i confini della Repubblica popolare.

Grazia Crocco

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