UBER presenta i primi modelli di taxy volanti

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Uber, l’azienda americana che si occupa di trasporto automobilistico privato, sperimenterà nel 2020 il primo progetto di taxi volanti che diventerà effettivo dopo 3 anni per i vari clienti.

Il progetto si chiama UberAir ed è stato presentato all’Elevate Summit a Los Angeles destando molta curiosità ed interesse.

Per volare da Roma a Fiumicino potrebbero servire solo 15 minuti, l’impatto ambientale sarebbe notevolmente ridotto ed i prezzi rimarrebbero nella media.

Uber durante il summit californiano ha presentato quattro modelli di taxi; Il modello base è elettrico e la durata della batteria prevista per ricarica è di circa 97 km con una sola ricarica.

Ogni veicolo ha circa quattro serie di eliche elettriche destinate al decollo e all’atterraggio. Ogni serie ha due rotori che ruotano nella stessa direzione consentendo al veicolo di sollevarsi.

In un futuro l’azienda prevede che le vetture saranno a guida autonoma, senza conducente, e la vettura arriverà a volare alla velocità di 240-320 km/h.

I veicoli potranno trasportare al massimo quattro passeggeri con bagagli e le corse saranno velocissime .

Jeff Holden, Chief Product Officer di Uber – spiega che :” il summit annuale Elevate di Uber ha “spiccato il volo” nel mostrare i progressi fatti dal settore aeronautico per rendere UberAIR una realtà concreta entro il 2023. Questo include progettare diversi veicoli, un’apposita tecnologia a sostegno delle batterie, produrre e realizzare un “sistema operativo” che garantirà sicurezza, precisione e servizi rispettosi dell’ambiente su vasta scala che consentiranno alle città di migliorare radicalmente le loro reti di trasporto. Questo gigantesco sforzo per ottenere un volo con un clic può essere realizzato solo attraverso una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, esattamente ciò che si prefiggono i summit di Elevate”.

Uber è al lavoro su questo progetto da circa cinque anni, durante i quali ha raccolto almeno una ventina di miliardi di investimenti.

Uber, tuttavia, non diventerà un produttore di taxi volanti ma stringerà partnership con i leader del settore per produrre velivoli a decollo e atterraggio verticale (VTOL) da impiegare per UberAir.

Tra qualche anno non sarà più un’utopia volare da un posto della città all’altro.

Grazia Crocco

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