CIVITA: La cultura per sognare e per progettare il futuro

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L’Italia è il primo Paese al mondo per patrimonio artistico, culla della creatività e delle eccellenze nei vari settori d’interesse collettivo.

La sua “grande bellezza” si manifesta non solo attraverso i suoi 5000 musei ogni 100.000 abitanti, i 5700 beni archeologici e i 46.000 beni architettonici vincolati, ma anche con l’esistenza di quasi 8000 “beni d’interesse culturale di proprietà pubblica e privata, tra cui le chiese”. Molte delle nostre città sono considerate Patrimonio Mondiale dell’Unesco come il centro storico di Roma, Firenze, Venezia, Ferrara, Napoli, Siena, Urbino, Verona, Assisi, Siracusa, Mantova e Sabbioneta.

Il nostro Paese è, infine, meta ambita e privilegiata da parte dei fruitori del turismo in generale e di quello culturale in particolare.

Il nostro tesoro tramandatoci nei secoli, tuttavia, necessità di cure e attenzioni. Non sempre si è riusciti a coniugare, in modo adeguato, l’esigenza di custodia pubblica e il decoro dei nostri beni culturali. Le difficoltà organizzative e finanziarie che a livello istituzionale e politico si sono presentate, nel corso degli anni, hanno impedito un’adeguata valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale.

L’Associazione Civita nasce come idea nel 1987, quando il banchiere Gianfranco Imperatori, Roberto Mostacci e Paolo Portoghesi prendono a cuore il recupero del borgo Civita di Bagnoregio, coinvolgendo nel progetto il sindaco Erino Pompei.

L’anno successivo l’idea si concretizza con la nascita dell’Associazione Progetto Civita, che ha lo scopo di puntare sulla valorizzazione del patrimonio artistico italiano come nuovo modello di sviluppo.

La sinergia tra pubblico e privato ha sempre caratterizzato il Percorso di Civita; il “Notturno Etrusco”, il “Notturno Imperiale”, con i Fori Imperiali illuminati, rappresentano eventi di grande successo, come anche la “Domenica ai Fori”, con chiusura al traffico della zona monumentale.

L’Associazione attualmente conta oltre 160 associati tra enti ed aziende, sia nel settore pubblico che privato, tra cui solo per citarne alcuni: Enel, Telecom, il Teatro dell’opera di Roma, Anas, Rai, Mediaset, Ferrovie dello Stato, varie fondazioni bancarie, banche, Eni, ecc. (per l’elenco completo si fa riferimento al link www.civita.it. Civita, inoltre, dal 1992, redige il suo rapporto annuale, sviluppando ed analizzando tematiche estremamente creative ed innovative sul mondo della cultura, coniugato a nuovi modelli di sviluppo. Nel 2000, in collaborazione con Costa ed Acea, si costituisce Zètema che si si aggiudica la gestione dei servizi ai Musei Capitolini, mentre successivamente Civita inaugura le nuove sedi di Milano e Napoli. In questo periodo l’associazione culturale offre il suo know how a decine di musei, in particolare, dal 2011, Civita Servizi gestisce i servizi museali delle Gallerie d’Italia -Piazza Scala di Milano, grazie alla collaborazione tra Intesa San Paolo e Fondazione Cariplo.

Nel 2014, inoltre, Civita Cultura entra a far parte della nuova holding internazionale d’intrattenimento globale IEN (Italian Entertainment Network).

Numerosi sono gli eventi organizzati per coloro che fanno parte di Civita Cultura, specialmente nell’ambito cinematografico, letterario e musicale; a beneficiare e a contribuire alla crescita di questa realtà ci sono numerosi soci come Api, Cesare e Paolo d’Amico, Cinecittà Entertainment, Costa, De Agostini Editore, Editoriale Progetto e Servizi, Fondazione Banco di Sicilia, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione di Venezia, Giunti Editore, Lotto 91.

In un percorso più che ventennale, Civita è riuscita concretamente, grazie alla determinazione e al coinvolgimento di numerosi operatori ed associati ad essere efficacemente incisiva nella progettazione, valorizzazione e conservazione del nostro patrimonio artistico e culturale.

A dirigere con impegno, costanza e passione oggi l’Associazione vi sono le professionalità del Presidente Gianni Letta, del Vice Presidente Nicola Maccanico, del responsabile delle Relazioni Internazionali e delle attività di Ricerca e Studio Emmanuele F.M. Emanuele, del segretario generale Albino Ruberti, del direttore Giovanna Castelli ed infine del direttore Marketing e Sviluppo Dario Zerboni.

Cristina Palumbo

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