Marco Biagi: l’uomo
della modernizzazione

Il 16 novembre è
stata inaugurata a Modena la sede della Fondazione universitaria
Marco Biagi.
L’occasione favorisce il ricordo
della figura eccezionale dell’eroe di Stato Marco Biagi. L’uomo che ha
cercato di razionalizzare il confuso mercato del lavoro italiano, che ha
messo ordine in una situazione, da troppo tempo, cristallizzata e
antica. Antica rispetto alla modernizzazione già in atto in Europa sui
contratti di lavoro.
Una società complessa ha bisogno di
soluzioni variegate. E questo è soprattutto vero nel mondo del lavoro
ormai fluido ed in costante mutamento. La globalizzazione impone regole
condivise a livello internazionale. I giovani devono fare le prime
esperienze ed è meglio che le facciano alla luce del sole e non in
nero. La legge Biagi ha consentito anche a chi non ha più l’età per
mettersi in gioco di poter sperare e lavorare. Ha favorito la
concorrenza tra collocamento pubblico e privato, la comunicazione
sociale tra chi offre e domanda lavoro. L’inserimento più adeguato delle
donne. In poche parole, il Paese ne ha sicuramente tratto giovamento in
termini di progresso e democratizzazione. Per questo il Prof. Marco
Biagi ha dato la sua vita. E per questo il suo ricordo rimarrà sempre
nel cuore delle forze dinamiche e sane della nostra nazione. La
Fondazione, presieduta dalla moglie Marina, si propone di continuare
l’opera iniziata dal giuslavorista, avvalendosi della preziosa
collaborazione del vice presidente Michele Tiraboschi, che lavora sulla
scia delle iniziative intraprese da Biagi in vita.
Tra le innumerevoli iniziative la
Fondazione ha istituito il Premio internazionale Marco Biagi giovani
studiosi, prevedendo la pubblicazione delle opere prime e l’elargizione
delle borse di studio.
Fondazione Marco Biagi:
http://www.csmb.unimo.it/

